5 accessori non convenzionali per le cerimonie di maggio

Maggio è il mese delle cerimonie per eccellenza. L’aria cambia ritmo: matrimoni all’aperto, battesimi nei giardini, comunioni che sanno già d’estate e anniversari che diventano piccoli riti eleganti. Tutto si fa più leggero, ma anche più esposto allo sguardo degli altri.

Eppure, ogni volta che si parla di cerimonia, si torna sempre lì: l’abito. Come se bastasse. Come se lo stile fosse una questione risolta con un vestito giusto e un paio di scarpe educate. Io non ci credo più da anni.

Il punto, semmai, è un altro: il carattere. E il carattere passa dagli accessori, da ciò che scegli di raccontare quando nessuno ti obbliga davvero a farlo. È una questione di intenzione, la stessa che si mette quando si scelgono le partecipazioni matrimonio online: non un dettaglio secondario, ma il primo gesto estetico, quello che anticipa un mondo, una visione, un tono. Gli accessori, in fondo, fanno la stessa cosa sul corpo.

Un foulard annodato male (e quindi benissimo), un gioiello che sembra trovato e non comprato, una texture che rompe la perfezione dell’insieme. Sono questi gli elementi che spostano tutto, che trasformano una presenza corretta in una presenza memorabile. Perché l’eleganza oggi non è più adesione a un codice ma una forma sottile di disobbedienza.

Personalmente amo gli accessori da sempre, perchè per natura tendo a passare da una visione d’insieme che alla lunga mi confonde a una più mirata e intima, mi piace entrare nel cuore delle cose, mi piacciono i dettagli perchè scavano e restano nella memoria. E poi gli accessori sono genderless e quindi spesso recuperabili, trasformabili, versatili.

E poi, come si dice, il diavolo è nei dettagli!

Gli accessori non convenzionali sono proprio dettagli, unici e spesso audaci, che trasformano un look da “già visto” a memorabile. Ecco cinque idee sorprendenti – ma assolutamente chic – per distinguerti con gusto e carattere nelle cerimonie di maggio e non solo.

Come scegliere l’accessorio giusto?

Essere eleganti oggi non significa per forza indossare l’ennesima stola o il classico tacco a spillo. I nuovi codici dello stile da cerimonia si riscrivono con creatività, audacia e un pizzico di ironia. E questi cinque accessori non convenzionali sono il modo perfetto per raccontare se stessi con un dettaglio che osa.

Difficile stabilire cosa è giusto e adeguato e cosa no, ogni cerimonia ha le sue regole e i suoi diktat che variano in funzione di diversi fattori, oggi spesso capovolti se non infranti. Ma in linea di massima l’accessorio giusto deve:

  • Valorizzare il tuo outfit, o addirittura sostituirlo se è molto minimal o non è un gran che, altrimenti è un orpello senza senso.

  • Rispecchiare la tua personalità: osa con qualcosa che racconta di te.

  • Adattarsi al tipo di evento: più rilassato? Punta sul colore. Più formale? Vai su materiali preziosi e dettagli couture.

1 - Il cappello Bucket Couture

Il bucket hat o cappello da pescatore nasce come accessorio da pioggia per i pescatori irlandesi. E’ diventato un oggetto di culto già nella stagione invernale, proposto in lana, velluto e in finta pelle, monocromatico o logato,  e diventa elemento di haute couture grazie a maison come Jacquemus e Maison Michel, che lo propongono in raso, tulle o ricamato a mano. Un passe-partout per look sia rigorosi e sartoriali che rilassati.

COME ABBINARLO: sta benissimo con completi sartoriali in lino, tailleur pantalone o anche con maxi dress floreali in stile boho.

QUANDO: ideale per cerimonie informali all’aperto, come battesimi o brunch dopo le nozze.

Media di spesa: da €30 a €400.

2 - Le calze retro’

Negli anni ‘50, le calze sono state un simbolo di femminilità sofisticata, poi le abbiamo messe nel cassetto e dimenticate per diverso tempo. Oggi tornano in auge, arricchite da ricami, perle, cristalli, fiocchi e persino piume. Nelle collezioni SS25, Simone Rocha e Gucci le propongono come protagoniste, si trovano anche da Calzedonia in edizione speciale, artigianali e personalizzabili con iniziali e simboli da Socks House.

COME ABBINARLE: con sandali gioiello o Mary Jane in vernice. Sotto abiti midi con spacco o gonne plissé.

QUANDO: perfette per comunioni o cerimonie mattutine.

Media di spesa: da €20 a €130.

3 - Il corsage da braccio o capelli

Reso celebre da Carrie Bradshaw in Sex and the City, il corsage (fiore decorativo) oggi viene rivisitato per diventare protagonista: non più solo spilla, ma accessorio per capelli, bracciale o choker. In organza, seta o addirittura plexiglas. Li trovi da Rosantica, corsage gioiello con perle e cristalli, da Jennifer Behr con fiori in seta e da Asos Design in versione bracciale floreale oversize.

COME ABBINARLO: sui capelli raccolti, legato al polso con un nastro in raso o come collana su un top monospalla.

DOVE: perfetto per una madrina di battesimo o una testimone.

Media di spesa: da €25 a €180.

4 - La borsa scultura

Più che una borsa, è un oggetto da collezione. Le borse scultura prendono ispirazione dall’arte moderna con forme organiche, materiali innovativi (resine, vetro, metallo liquido) e strutture inaspettate. Viste “glass swipe” da Coperni, in versione clutch geometriche in acrilico da Cult Gaia, e da Aupen con i suoi modelli asimmetrici e sostenibili.

COME ABBINARLA: con outfit monocromatici, minimal o look da cerimonia con tagli puliti. Ideale per chi ama l’arte.

DOVE: per esprimere il proprio stile anche a un matrimonio serale o una cena di gala.

Media di spesa: da €200 a oltre €800.

5 - La cravatta gioiello

La cravatta-gioiello è un mix tra scultura e accessorio sartoriale. Pensata sia per lei che per lui, ha invaso le passerelle di Schiaparelli, Simone Rocha e Area. Ti faccio entrare nel mio mondo, perchè da appassionata di accessori e gioielli genderless non potevo rimanere insensibile al grande ritorno della cravatta, pezzo che ho amato e continuo ad amare per la versatilità d’indosso, e per le sue potenzialità di espressione e di design. Da questa passione nel 2024 ne ho fatto un brand, Cravattology, che trasforma cravatte vintage in creazioni scultoree.

COME ABBINARLA: su una camicia maschile oversize in cotone o seta, su una blusa senza collo, sotto un blazer  con un corpetto o su un abito dal taglio minimale.

QUANDO: secondo il modello, i decori e la lunghezza è perfetta sempre, dai matrimoni ai ricevimenti di sera.

Media di spesa: tra gli €80 e i €300


(contiene affiliazioni)

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Simona Brancati Green Lifestyle Blogger

Sono Simona Brancati, classe 1968, ho fatto la giornalista, l’autrice e la trainer di pilates. Il cambiamento è la mia parola magica. Ho creato un blog dove condivido esperienze e scrivo di stile e stili di vita sostenibili dopo i 50 anni. Cravattology è il mio brand sostenibile, creato per assecondare la mia passione per la moda con cui trasformo cravatte preloved e vintage in gioielli di design ricercati, nostalgici e inclusivi.

https://www.simonabrancati.com/
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